Bentornati su Scoring for films da Vito Lo Re e Fabrizio Campanelli. Allora oggi Fabri raccontiamo ai nostri amici, ormai sono degli amici, una dinamica molto particolare. Cioè,chi ha vinto l'Oscar? Quasi... Chi non lo ha vinto... ma forse avrebbe meritato di vincerlo!
O forse anche no! Chi lo sa? No, avrebbe meritato! Lasciamo decidere a loro... Quindi faremo una carrellata di tanti film famosi, alcuni anche che hanno in vinto maniera meritoria, però casualmente quello stesso anno c'era un qualcuno che forse avrebbe... Capita che tu fai la musica della tua vita, no?
È il film giusto. Raga, raga, questa è mia, questa è mia. Raga, raga, questa è mia, questa è mia. E nello stesso anno trovi altri quattro film della Madonna. Allora partiamo con il 1940, l'Oscar l'ha vinto il "Mago di Oz" beh, comunque il film è famoso, una canzone famosissima come "Over the Rainbow", che però... Se noi diciamo "Mago di Oz", voi pensate a "Somewhere over the Rainbow", che però l'ha scritta l'autore della colonna sonora che ha vinto l'Oscar.
Il problema è che quello stesso anno, nel 1940, c'era un altro filmetto la cui musica è diventata un po' famosa... Sentiamola. Che sono quello che ha fatto Bruno Vespa, "Via col vento" che non ha vinto. Che non ha vinto. Con la musica di Max Steiner. Nel 1965 vince, sentite, sentite, Mary Poppins.
Che per l'amor del cielo, resta un film importante, colonna sonora importante; stavolta sia le canzoni che la colonna sonora sono state colonna sonora importante; stavolta sia le canzoni che la colonna sonora sono state scritte dai fratelli Sherman; tra l'altro Sherman è morto recentemente. Quell'anno però c'era una certa... Pink Panther, la Pantera Rosa. Forse il tema più più geniale del '900. Eh, le cose sono andate così. Senza nulla togliere a Mary Poppins forse il tema della Pantera Rosa è rimasto un pochino di più.
Arriviamo al 1973. C'è un film come "Il padrino".. chi non conosce la colonna sonora? che ha vinto l'Oscar?... No, no, no, no, no, no, no. Infatti l'ha vinto Charlie Chaplin con Rush e Russell per Lime Light, Luci della Ribalta.
Primo e unico caso di Oscar retroattivo, per tutta la faccenda legata al macchartismo. E poi ci sono stati un po' di... problemi legati al regolamento. Praticamente la musica che tutti conosciamo de "Il padrino" di Nino Rota... Ma non è stata scritta per quel film? No, è stata scritta quindici anni prima, nel 1958, per un film che si chiamava Fortunella, con la regia di Eduardo De Filippo, e che...
andiamo anche a sentire. Sentiamolo. Niente di male di per sé: lo faceva anche Rossini di auto-citarsi e l'ha fatto anche Rota. Però questa cosa era contraria al regolamento dell'Oscar. E tra l'altro qui le prime note hanno anche l'inizio de "La dolce vita". Andando avanti nel 1978 chi troviamo?
John Williams, che la fa da padrone. Spadroneggia. Cioè: 5 candidature, due sono sue. Già averne una... ma due nello stesso anno!.. Senti Vito, quante nomination hai avuto quest'anno?
Io? Neanche una. Io due. E con... "Incontri ravvicinato del terzo tipo" e un certo... "Guerre stellari", mi sembra di ricordare.
Sì, due film che non hanno avuto comunque un grande successo... Ovviamente l'Oscar lo portò la casa a Guerra Stellari. Ma quell'anno c'era anche Delerue. Un grande compositore francese che ha lavorato tanto a Hollywood con "Julia" Delerue però avrà la rivincita due anni dopo Con "A little Romance". "Una piccola storia d'amore", in italiano. Nello stesso anno sarebbe stato candidato anche Lalo Schifrin con Amtyville e Star Trek...
Star Trek di Goldsmith. di cui un giorno dovremmo parlare... 1981, un altro film importante come "Saranno Famosi" con una canzone trainante, con una bella colonna sonora scritta da Gore. Nello stesso anno c'è "L'impero colpisce ancora" che non era malaccio. No, no, no. Nel 1982 troviamo come vincitore "Momenti di Gloria" di Vangelis.
Che è stato uno di quei casi - con la famosa "Chariots of Fire" in cui la colonna sonora supera di gran lunga la fama e la longività del film. Chi ha perso in quell'anno contro Vangelis? Sarà mica sempre Johnny?... Johnny con "I predatori dell'arca perduta". Ora.... forse Johnny qui avrebbe meritato la statuina.
Probabilmente sì, diciamo che si è rifatto l'anno dopo. "Ok, quest'anno ve la lascio, dai." Perché nel 1983 vince "E. T.", meritata assolutamente però è stato un altro anno in cui c'era una bella concorrenza. C'era "Poltergeist" e c'era... "Ufficiale e Gentiluomo" che tutti ricordiamo per la famosissima canzone. "Up where we belong" 1985, Williams deve ancora cedere il passo col seguito di Indiana Jones, vince "Passaggio in India" di Jarre, che però se dovessimo dire oggi quale delle due ti ricordi di più?
Mi ricordo Indiana Jones, ma evidentemente Indiana Jones non doveva vincerlo quest'Oscar. E poi arriviamo al 1987 con lo scandalo degli scandali. Il più grosso scandalo della storia degli Oscar. Perché chi abbiamo in nomination? "Mission" di Ennio Morricone, che secondo me è tra le tre colonne sonore più belli in assoluto di Morricone e tra le dieci più belle mai scritte; di una bellezza, di una complessità, di una fantasia incredibile. E infatti chi vince?
Io la mattina la fischietto mentre mi faccio la barba. Che oltretutto era anche comunque un adattamento di standard, non era neanche del tutto originale. No, infatti ci furono anche polemiche per quello. E gli Oscar hanno avuto per anni un grosso debito morale nei confronti di Morricone. Poi vincerà l'Oscar per "The Hateful Eight" e prima ancora l'Oscar alla carriera. Assolutamente meritato ma Morricone ne ha fatte di cose migliori...
Era però un tributo che non si poteva non considerare. E arriviamo al 1993. Abbiamo parlato recentemente del nostro amato Jerry Goldsmith in Basic Instinct. Che ha avrà vinto! No, non ha vinto. Chi ha vinto?
Vince Aladin di Menken, che è il film tratto dal musical, naturalmente. E' un linguaggio che porterà diversi Oscar a Menken. In passato il musical era una categoria a parte negli Oscar. Poi è stata unificata. Ma anche perché negli anni '30 e '40 si producevano molti più musical. Quindi aveva senso che ci fosse una categoria a parte; oggi se ne fa uno ogni tanto.
Poi con l'unificazione e l'accorpamento del premio sono stai i sempre meno i musical che hanno vinto ma un altro è stato nel 1995, "Il Re Leone" Una bellissima colonna sonora e soprattutto delle bellissime canzoni. ma in quell'anno... c'era "Le ali della libertà", capolavoro incredibile di quel grande compositore nostro idolo: Thomas Newman. Ma attenzione, quell'anno c'era Alan Silvestri con Forrest Gump. Per me Forrest Gump è una delle colonne sonore a cui sono più affezionato. Ma se il 1995 può essere stato per te un piccolo scandalo, mai per te in particolare è come quello che è successo nel 2000.
Vince John Corigliano con... "Il violino rosso", un ottimo lavoro. Peccato che quell'anno ci fosse "American Beauty" di Thomas Newman. Di cui abbiamo fatto un po' di analisi... Però, ragazzi, "American Beauty"... è andata così.
2001, film veramente epico, con una musica veramente famosissima. La so, questa la so, ha vinto "Il gladiatore". Non ha vinto "Il gladiatore!" No, non ci credo. E invece credici perché non ha vinto "Il gladiatore", ma ha vinto "La Tigre il Dragone". "Gladiator" lost, and "Crouching Tiger, Hidden Dragon" won. Un buon lavoro, assolutamente, ma vogliamo mettere "Il gladiatore" come è rimasto negli anni?
E andiamo avanti nel 2002. Un altro anno intenso. E uno di quelli che dici: "Ce l'ho fatta, questo è l'anno giusto, lo vinco!" No, no. Il caro Johnny ne porta due su 5 anche quest'anno. Due nomination con AI, e un certo "Harry Potter e la Pietra Filosofale." Poi c'è un'altra colonna sonora bellissima, oggettivamente, di Horner "A beautiful mind" Però quell'anno, non del tutto immeritato... Chi vince?
Vince "Il signore degli anelli, la compagnia dell'anello" di Howard Shore. E questo è uno di quegli anni in cui la lotta è veramente dura. Allora, se dovessi sceglierne una io sceglierei Harry Potter. Però oggettivamente sono quattro capolavori. È un anno veramente pazzesco. Andiamo avanti.
E il tuo amico Thomas Newman, ti ricordi che abbiamo detto che ha preso una cinquantina di nomination, ma non ha mai portato a casa niente. Quest'anno, il 2003, è ancora in nomination. È il suo anno, dai. "Era mio padre", un capolavoro di colonna sonora. Il tema è bellissimo. E invece gliela soffia sotto il naso...
Che dobbiamo dire? Io sono Newmaniano e quindi... non sei obiettivo. Ora, io lo so che delle 14 nomination di Newman, tu gliele l'avresti fatte vincere tutte. Quasi tutte, quasi tutte. Ma in realtà non la porta a casa neanche stavolta.
Ritenta, sarai più fortunato Dillo 13 volte! Secondo me, ormai, quando arriva la nomination, lui quella sera va in pizzeria con la famiglia. Non vado neanche! Ho un impegno, il compleanno di mia moglie... E anche il 2005 poi non è un anno che ha colonne sonore così leggerissime. Sì, perché Thomas Newman sta a Fabrizio Campanelli come Newton Howard sta a me.
Io a Newton Howard le avrei fatte vincere tutte. E ragazzi, qua c'è "The Village" che... Io ho il CD di là, ho il CD che mi sono ascoltato credo 250 volte. Sonato da Hilary Hahn ragazzi, una roba clamorosa che Howard non porta a casa, chi vince? Bello, il film bello, eh. Carino, bello, gradevole.
2011, ci sono due... due score mica male, cioè... E un giorno la analizzeremo. Poi un certo Desplat e "Inception", secondo me una score più belle di Zimmer. L'ha vinta è una di queste tre, sicuro. No, questo è stato veramente uno scandalo, secondo me.
L'hanno vinta Trent Reznor e Atticus Ross Ragazzi, decisamente dimenticabile. Io veramente non capisco come sia possibile, di fronte a tre capolavori come quelli ad andare a premiare The Social Network. Forse iniziamo a entrare nell'epoca in cui il hype, la notorietà di un film, del momento che va sulla bocca di tutti, probabilmente inizia a diventare fattore più determinante della qualità del contenuto stesso. Per quanto il Social Network sia una bella, carina, insomma, azzeccata. Non la puoi paragonare assolutamente con nessuna delle altre tre. Ma non c'è neanche - a livello elettronico - ...quel guizzo che ti fa dire, ah, qui hanno cambiato le regole del gioco.
Però quello che Desplat non ha portato a casa nel 2011, lo recupera nel 2015 con... ..."Grand Budapest Hotel", anno in cui aveva anche "The imitation game". Cioè, anche lui 2 su 5. Desplat inizia a seguire le orme del Maestro Williams. E non era il solo, tra l'altro, ad avere due musiche belle. C'era anche un'altra musica bellissima, "Interstellar" di Zimmer.
Che non è, a livello di note, chissà che capolavoro, però a livello di concezione sonora, sì. Qui c'è un'idea sonora dietro. È come Zimmer, c'è abituati nel tempo a quanto meno a cercare di evolvere da sé stesso. Perché il dramma di Zimmer è quello di essere poi sempre la tempo track di sé stesso. Quindi lui stesso deve uscire da lui stesso, esci da questo corpo! E quindi ogni volta deve evolvere.
"Interstellar" è un'evoluzione nel suo approccio. Il trattamento del materiale sonoro è particolare. Insomma, non si può negare che sia una colonna di grandissimo impatto, che meritava anch'essa. Sicuramente. In coda a questo lungo elenco che abbiamo fatto, vi parliamo di un paio di situazioni in cui il film, o meglio, la colonna sonora, non solo non ha vinto, non è stata neanche considerata, non è stata neanche candidata. Ora, tralasciamo il 95% delle colonne sonore di Enni Morricone, anche di grandissimi capolavori, perché se sei al di fuori del circuito di film americani, è molto difficile arrivare alla vittoria dell'Oscar.
Ma qui abbiamo due casi abbastanza interessanti, no? Allora, ad esempio, troviamo un'altra colonna sonora di John Williams, per me bellissima, un'altra colonna sonora con cui ho fatto crescere mia figlia, tra l'altro. L'ultima te la lascio perché non te la voglio e non te la posso togliere, una colonna sonora ancora oggi famosissima di un film epocale che non è entrata neanche in nomination. Blade Runner. Ragazzi, non fare entrare in nomination Blade Runner, a parte di essere il mio film culto... Se mi dici: rimane solo una cassetta (VHS!) puoi andare su Marte, e portati una cassetta, io mi porto Blade Runner.
E la colonna sonora di Vangelis, quella sì che invece - a differenza dei The Social Network - ha cambiato il regolo del gioco. Ragazzi, quella tu la senti, in ogni epoca, ha qualcosa che la tira fuori dal tempo, in quel senso direi Kubrichiana, con quella concezione di assoluto che va al di là, quindi l'utilizzo dei sintetizzatori, dei suoni elettronici, collocati in un'epoca in cui erano ovunque, lì non hanno la stessa valenza, lì sembrano un'altra cosa rispetto agli stessi suoni usati, nelle colonne soore dello stesso periodo. Eh ragazzi, non è entrata neanche in nomination ma la faremo entrare, noi, in una nostra analisi, prossimamente. Per cui, vi abbiamo dato questa bella carellata, questa lunga carellata, non ci rimane che invitarvi a non perdervi la prossima puntata, e ovviamente cliccate su "Iscriviti" e campanella per essere sempre aggiornati, like e commenti al vostro buon cuore, ma se lo mettete a noi fa piacere. Vi rispondiamo anche. Alla prossima.
Ciao.