I Grandi Temi d'Amore - C'era una Volta in America - Ennio Morricone

Bentornati a Scoring for Films da Vito Lo Re e Fabrizio Campanelli. Ritorna "Cosa c'è sotto" con i grandissimi temi. Temi d'avventura, immagino. Orrore... Siamo a febbraio, a febbraio c'è il giorno degli innamorati. Allora abbiamo pensato di iniziare con i grandissimi temi d'amore e in questo caso partiamo dal tema principale di uno dei miei tre film preferiti; che guarda caso sono quelli che hanno sempre avuto flop appena usciti...

però sono diventati degli immortali capolavori. Beh dovrebbe farti riflettere sulla tua lungimiranza. Esatto, esatto. Vedi, fin da quando ero ragazzino capii che "C'era una volta in America" sarebbe stato uno dei miei film di culto. Bene, siamo nel 1984, esce questo film che tutti adoriamo, Un film con una gestazione lunga, costato una barca di soldi, due anni di riprese, mi raccontava Massimo Quaglia, che ai tempi era assistente al montaggio che avevano delle stanze intere con le bobine, tutto registrato su pellicola, mica in digitale... Il film però all'inizio non va granché bene, ma poi diciamo che riprende la distanza.

In questo film c'è un tema bellissimo e famosissimo che è il tema di Deborah, scritto appositamente per questo film, no? No, attenzione, qui sta la sorpresa: Sergio Leone voleva che Morricone iniziasse a scrivere prima le musiche, a volte anche per farle sentire sul set, ma questa composizione in particolare - il tema di Deborah - non fu originalmente concepito per "C'era una volta in America", ma per un altro film di Franco Zeffirelli di tre anni prima: "Amore senza fine". Sì, questa fu una delle non poche situazioni in cui Morricone si trova in contrasto col regista, perché Morricone non amava che nel film ci fossero musiche a parte le sue, anche canzoni; oggi per noi è una pratica consolidata, ma lui non gradiva questa cosa. In particolare qui il problema si pose con una canzone di Lionel Richie. Zeffirelli voleva una canzone di Lionel Richie e Morricone ha detto "O me o lui". litigaronoe il tema rimase nel cassetto per tre anni.

Sergio Leone lo ascoltò e disse: "Questo è stato scritto per "C'era una volta in America!" Morricone non lo sapeva, ma aveva scritto uno dei più grandi temi della storia per uno dei più grandi film della storia che consacrò anche un certo modo di esporre la tematica di Ennio Morricone e lo fece diventare di fatto un linguaggio, un linguaggio iconico, un modo di esporre il tema che ha dentro delle caratteristiche che andremo anche a scoprire. Questo tema è un po' un manuale di come si scrive un tema e di come Morricone scriveva, perché ha delle caratteristiche che dopo andremo a sentire al pianoforte e che spiegheremo dopo. Tu sai che io tra un po' potrei piangere?... Anch'io! ecco la cellula tematica che si ripete... ecco l'apertura sul quarto grado l'appoggiatura...

che meraviglia questa nona... il quarto grado alterato... Come si scrive un tema? Allora, è fondamentale in un tema che ci sia una cellula che si riproduca o su altri gradi o in altre tonalità; che cosa rende un tema tema? L'insieme di cellule che poi danno un'organicità. Altrimenti avremo dei frammenti...

non è un tema di per sé, è una cellula. Il tema è l'insieme dell'utilizzo di questo frammento ritmico o armonico, a volte melodico riproposto su altri gradi o tramite modulazioni. Quindi nel manuale di istruzioni di Scoring for Films per scrivere un grande tema dobbiamo inserire due cose fondamentali. La cellula tematica e poi una cosa fondamentale: la sua progressione. Questo è molto importante. Allora, capiamoci intanto quando parliamo di progressione perché progressione ha tre significati.

Per l'armonia classica, la progressione è una successione di accordi che hanno tar di loro un rapporto preciso che si ripete e ha delle sue regole. Nel linguaggio invece della musica pop, per progressione si intende semplicemente un insieme di accordi, una sequenza di accordi non necessariamente legati tra loro da rapporti particolari; invece qui per progressione stiamo intendendo lo sviluppo. E lo sviluppo per avere una sua organicità, una sua intelligibilità deve avere anche sempre uno schema comprensibile, ovvero la ripetizione è alla base della costruzione tematica e della fissazione di questo nucleo che nella sua progressione evolve e costituisce un arco narrativo a se stante. Anche perché se no non usciamo dal cinema con quel tema in testa se non c'è questa ripetizione... Domanda: può essere questa ripetizione ostinatamente presentata? Naturalmente può esserlo, ovviamente è sempre un discorso di equilibrio, di gusto, di accordo con regista evidentemente...

Ma sicuramente la ripetizione è per essere fissata deve essere presentata ma deve essere anche minimamente alterata, perché abbia al proprio interno una sua evoluzione. Sì, altrimenti è una ripetizione sterile... come se io ripeto la stessa parola, parola, parola, parola... Ecco che va riproposto su altri gradi, non necessariamente modulando anche all'interno della stessa tonalità, ma su altri gradi per dare il senso di varietà, ma col pattern ritmico uguale ci dà l'uniformità e capiamo che fanno tutti parte della stessa famiglia. Adesso noi abbiamo visto il pentagramma sulle immagini meravigliose dei due ragazzi protagonisti e notiamo subito una particolarità. Leggiamo subito un accordo di Mi Maggiore con sotto un basso di Si.

Sì questo è proprio tipico di Morricone: lui inizia un qualcosa di fortemente tonale in una maniera un po' insolita. Però qua ti fermo perché secondo me è molto più interessante se andiamo a vedercelo di là. Sono d'accordo, andiamo. Eccoci al pianoforte a sentire il primo elemento caratteristico che abbiamo avuto subito scorgere dall'ascolto delle prime note del tema di Deborah. Sì, hai detto bene: lo usa anche nei film di Tornatore, lo usa molto spesso. Noi siamo in Mi maggiore e lui parte con questo pedale della dominante di Mi maggiore.

Quindi il Sì è tenuto lunghissimo e sopra al Sì si sviluppa il discorso tematico. Sì allora il vantaggio di fare un tema su un pedale da un lato è che ci tiene belli sospesi fino a quandoi il pedale non cambia. Dall'altro lato naturalmente rischia di diventare un monotono e ridondante. Non è questo il caso, siamo tranquilli. Sentiamo il tema da solo senza il basso. Allora il tema da solo è questo qua.

Il tema è basato sulle appoggiature e sulla ripetizione di questi tre ottavi più un quarto più tre quarti. Al basso abbiamo questa specie di collante che tiene tutto unito. E che però contrasta. Assolutamente. Questa è la funzione della dominante al basso. Quindi sentiamo lo stesso tema adesso con la dominante al basso.

Questa cosa è molto "morriconiana": il quarto grado con la nona. E poi l'apertura classica - morriconiana anche questa - sul sesto grado. Sì, questa è un'altra cosa che Morricone fa molto spesso. Questa apertura, su questo sesto grado - che generalmente è sempre su un primo piano, su una sospensione narrativa - è un'altra delle sue caratteristiche. Come esci da questo sesto grado? Con un sesto grado abbassato.

Quindi fa un procedimento vagamente cromatico che è: Sesto grado abbassato e poi un passaggio classico Siamo su una dominante... Ci aspetteremmo una tonica. Questa è qua. E non c'è quasi mai. Anzi, lui la usa sempre come sospensione. Non risolve quasi mai e a volte gli serve per passare - tramite una cadenza evitata - da una scena all'altra.

Molte volte è difficile legare musicalmente due scene... Perché ho paura sempre che ci sia un taglio netto, che è brutto. Ecco, in questa maniera lui uniforma e rende tutto molto morbido e molto naturale. Quello che c'è in immagine lo porta sul pentagramma. È interessante notare come per fare un grande tema non sempre sia necessario trovare delle armonie particolarmente complesse. In questo tema tutto sommato Morricone non è che si sia scervellato...

Alla fin fine abbiamo questo Mi Maggiore in secondo rivolto. Dopodiché si apre. All'arriviamo in sottodominante. Quarto grado. Quarto quinto. Cioè stiamo andando veramente alla base dell'armonia.

Qui invece che fare quarto quinto prima fa quarto quinto quarto con questa nona che abbiamo già visto prima al pianoforte che è proprio molto caratteristica. E poi vedi che qui ritorna nell'ambito del Mi Maggiore. Quarto grado. Quarto grado alterato. E ritorniamo sulla dominante. Cioè rimaniamo sempre nell'ambito del Mi Maggiore.

Le appoggiature sono fondamentali perché semanticamente ci danno quella induzione di senso che porta a far percepire una sorta di appagamento che nei cicli interni dell'esposizione di questi gruppi di tre note che appoggiano è come se rinnovasse ogni volta il desiderio. Sì, l'appoggiatura ha un momento al di fuori dell'armonia e poi immediatamente ti riporta a casa... Quindi è un piccolo viaggio all'interno di una terra non lontana che però non è la terra d'origine e però ti riporta immediatamente a casa. Questa è la funzione tipica di ogni appoggiatura. Allora il tema viene in esposto una seconda volta e sullo sguardo dei ragazzi c'è una sospensione bellissima che porta all'esplosione emotiva, alla crescita, alla grande variazione del tema quindi abbiamo qui una prima grande variazione. Sì perché noi siamo partiti nella prima fase in cui i ragazzi si guardavano ma c'era un sentimento in nuce.

L'evoluzione psicologica del tema, l'evoluzione emotiva, la crescita di intensità su di loro che va ad aprire il discorso e anche ad arricchirlo di note evolve quello che è un primo schema che finisce con la sospensione sul loro sguardo einizia un dispiegarsi continuo delle note; è come se il flusso che era trattenuto viene rilasciato quindi andiamo a vedere subito il pattern di cui stiamo parlando. E abbiamo lo schema ricorrente nella costruzione del pattern tematico che è questa ripetizione di gruppi di note con una scansione ritmica diversa ma ripetuta ciclicamente. Sì, diversa ma gemella in qualche senso, cioè i tre ottavi più o l'appoggiatura oppure l'arrivo su una nota che non è l'appoggiatura, nella fattispecie: Quindi il gruppo di tre - più il riposo - costituisce la base su cui poggia tutta l'evoluzione e il viaggio Certo, e quando - a proposito di viaggio - ci fa una sorta di progressione come questa qua... Questa è una progressione fondamentalmente o comunque una fase embrionale di progressione basata però sempre su questo pattern ritmico. Per cui pensa che bello riuscire a fare tutto un pezzo così bello e così efficace fondamentalmente ripetendo la cellula. Perché in realtà il diavolo si nasconde nei dettagli e proprio in questa ripetizione della cellula sta uno dei trucchi della costruzione tematica.

Questo gruppo si apre qui in questa seconda parte dove gravitiamo attorno al quarto grado, intorno al La Maggiore ed è questo il punto in cui lo vediamo anche visivamente più denso, no? E' continuo, quindi quella sospensione, quel andare attraverso l'appoggiatura verso la concretizzazione del desiderio che viene poi stoppato dalla nota lunga, qui non è più fermo, non è più trattenuto. Oggi i rapporti sono un po' più semplici. ma quando eravamo ragazzi noi, baciare una ragazza non era facilissimo... Tu magari ti avvicinavi e lei si allontanava.. è questo che c'è nella prima parte!

In questa parte in cui si baciano naturalmente, non c'è più questa sospensione... al contrario, abbiamo un flusso di emozioni, di musica... Vediamo sempre l'accordo di tonica, il Mi, rivoltato, quindi con un basso che non è mai il Mi, ma in questo caso è il sol# con un'evoluzione che questa volta non rimane sempre tra il quarto, il quinto e il primo grado, ma è un'evoluzione armonica che va ad aprirsi su un Do# minore. Ecco che la tensione è sfociata e il flusso emotivo si è aperto, la continuità delle note si è installata anche nella nostra percezione... il tutto sfocia in un accordo di Do# minore. Naturalmente noi abbiamo scelto questa scena perché è una delle più belle in cui si vede l'utilizzo di questo tema, ma ovviamente questo tema è molto usato nel film.

Anzi, noi vi suggeriamo come esercizio - ma anche per il piacere di farlo - di andare a vedere dove è stato utilizzato e come è stato utilizzato questo tema all'interno del film. Usciamo dal Do# minore con un bellissimo cromatismo Sesto grado abbassato, che poi va sulla dominante. E la settima di dominante dove finirà? Di norma, dovrebbe terminare sulla tonica, ma in realtà Morricone la lascia sempre o sospesa, o va da altre parti. Una cosa vorrei sottolineare, a volte pensiamo che per fare un grande tema, una grande colonna sonora, ci serva un'orchestra sterminata. Qui abbiamo solo archi.

Quattro voci, a volte cinque... Quando hai una bella idea, non hai bisogno di un'orchestra sterminata Anzi, la scrittura per essere ben eseguita, deve lavorare principalmente su quattro voci. un'altra cosa di cui parli spesso: la capacità di saper scegliere l'organico. Qui non servono tromboni... È un tema intimo, è un tema che parla dell'amore di due ragazzi... un tema semplice come sono semplici i ragazzi...

Niente di più bello di un'orchestra d'archi... Io vorrei che ci si focalizzasse - anche solo visivamente - sul modo in cui è stato esposto e fatto progredire il tema e la cellula iniziale. Perché c'è come al solito un doppio piano. tra quello che noi sentiamo psicologicamente osservando gli sguardi dei ragazzi... questa relazione tra le due figure protagoniste che crea una tensione psicologica che noi siamo portati a colmare nella visione. Ecco, la musica ci dice come colmarla e il come colmarla si attua attraverso la concatenazione degli elementi che vanno via via a creare un dinamismo psicologico parallelo a quello emotivo della scena; l'abbiamo visto, le premesse sono buttate; la premessa in questo caso è il bellissimo incipit con il basso di dominante.

La premessa ci dice che c'è una situazione in cui le cose non sono così certe, c'è il dubbio, c'è l'incognita. Ci sono due poli che sono molto forti c'è un'attrazione tra di loro fortissima ma sono appunto molto forti anche indipendentemente e quindi creano una tensione contrapposta, un disequilibrio; è quello che la nostra mente cerca di colmare. Questo cercare di colmare è quello che si può definire engagement, ok? Ovvero il gioco e il dialogo che il compositore attua con l'ascoltatore attraverso l'utilizzo di questi piccoli trucchi che - disseminati lungo il percorso - tengono sempre viva la tensione e fanno sì che a ogni punto di avanzamento dello sviluppo la mente dell'ascoltatore si ponga sempre una aspettativa su ciò che verrà dopo. Questo generarsi delle aspettative è alla base della costruzione di un tema significativamente forte. Quindi giocare con le aspettative è fondamentale in qualsiasi costruzione melodica e tematica.

Scrivete nei commenti due cose: quali altre scene di questo film utilizzano questo tema E poi scriveteci anche se ci sono dei temi che volete che analizziamo e nei limiti del possibile cercheremo di venirvi incontro. E non abbiamo finito con l'amore... No, siamo solo all'inizio. Quindi state in zona perché ne vedrete presto ancora delle belle. Ciao.

Privacy

INFORMATIVA PRIVACY AI SENSI DELL'ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE

In adempimento alle disposizioni di cui all'art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (nel seguito "Regolamento UE"), relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, la presente informativa viene fornita a coloro che sono interessati a iscriversi alla newsletter inerente alle attività filantropiche svolte da Scoring For Films.

Definizioni

Per "dato personale" (ex art. 4, n. 1, del Regolamento UE) si intende qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile («interessato»); si considera identificabile la persona fisica che può essere identificata, direttamente o indirettamente, con particolare riferimento a un identificativo come il nome, un numero di identificazione, dati relativi all'ubicazione, un identificativo online o a uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica, fisiologica, genetica, psichica, economica, culturale o sociale.

Per "trattamento" (ex art. 4, n. 2, del Regolamento UE) si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l'ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l'adattamento o la modifica, l'estrazione, la consultazione, l'uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l'interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione.

Identità dei Titolari del trattamento e Data Protection Officer

Ai sensi dell'art. 4, n. 7, del Regolamento UE i titolari del trattamento sono:

Candle Studio Srl
Via Paganini, 29
(20900) Monza
Italy

Tiziano Rossetti International Music Academy
Dott. Giov. Polar, 35 (6932) Lugano
Svizzera

Dati oggetto di trattamento

Per il perseguimento delle finalità di seguito indicate, la Scoring For Films, a seconda dei casi e qualora necessario, tratterà dati personali appartenenti alle seguenti categorie:

  • Dati obbligatori: nome, cognome, indirizzo e-mail, comune e provincia di residenza (dati personali comuni);
  • Dati non obbligatori: organizzazione, aree di interesse - in quest'ultimo caso, si precisa che, qualora non vengano espressi uno o più specifici interessi, verrà registrato un interesse per ognuna delle aree indicate (dati personali comuni).
Finalità del trattamento e periodo di conservazione
  1. Svolgimento di attività di comunicazione e promozione relativa all'attività istituzionale della Scoring For Films, quali la trasmissione di notizie, informazioni, inviti, pubblicazioni, comunicazioni istituzionali e newsletter mediante l'invio di e-mail. Il presente servizio è attivato dall'utente attraverso la registrazione alla newsletter tramite la compilazione dell'apposito form. La scelta delle tematiche contenutistiche da ricevere è svolta dall'utente attraverso la selezione di una o più aree di interesse. L'interessato mantiene la facoltà di poter cambiare in qualsiasi momento le preferenze espresse qualora lo ritenga opportuno.I dati oggetto di trattamento ai sensi della predetta finalità saranno conservati per 24 mesi dall'ultima azione compiuta dall'utente sulla newsletter (ad esempio l'apertura di una e-mail ricevuta).
  2. Svolgimento di attività di analisi e ricerca statistica. I dati oggetto di trattamento ai sensi della predetta finalità saranno conservati per 12 mesi dalla raccolta, dopodiché saranno trasformati in forma aggregata per lo svolgimento di ulteriori analisi statistiche.
Base giuridica del trattamento

Nell'ambito delle finalità sopra descritte, il trattamento dei dati trova la propria base giuridica:

  • Relativamente alla finalità di cui alla lettera a), nell'acquisizione del consenso da parte dell'interessato (art. 6, par. 1 lett. a), del Regolamento UE);
  • Relativamente alla finalità di cui alla lettera b), nel legittimo interesse della Scoring For Films, alla quale l'interessato si può opporre fin da subito.
Comunicazione dei dati all'esterno della Scoring For Films

I dati acquisiti dalla Scoring For Films, nell'ambito delle finalità di cui sopra, potranno essere comunicati e/o diffusi all'esterno per varie motivazioni: in particolare, i dati potranno essere resi disponibili a soggetti che svolgono attività di gestione del sistema informatico della Scoring For Films, autorità competenti e/o enti pubblici e organismi di vigilanza e controllo per l'eventuale espletamento degli obblighi di legge, agenzie e società di comunicazione, nonché ad altri soggetti che a qualunque titolo collaborano - per il raggiungimento delle finalità di cui sopra - con la Scoring For Films. L'elenco completo e aggiornato dei Titolari autonomi del trattamento, dei Responsabili del Trattamento incaricati dalla Scoring For Films e dei Destinatari a qualsiasi titolo dei dati (ex art. 4, n. 9, del Regolamento UE), è reso disponibile presso gli uffici della Scoring For Films stessa.

Trasferimento dati personali extra-UE

We will keep personal data up to 24 months of consent.

Consent to data processing

La Scoring For Films potrà trasferire i dati personali verso soggetti terzi quali Titolari autonomi del Trattamento o verso Responsabili del Trattamento per consentire lo svolgimento delle attività elencate nella presente Informativa. Nel caso in cui tale trasferimento avvenga verso Paesi che non forniscono lo stesso livello di tutela previsto dal GDPR o dalla normativa applicabile (ad esempio, gli Stati Uniti d'America), o in ogni caso un livello adeguato di tutela dei dati personali, Scoring For Films garantirà che ciascuno di tali soggetti destinatari assuma obblighi contrattuali specifici in conformità alle normative applicabili in materia di protezione di dati personali (compresa la sottoscrizione delle Clausole Contrattuali Standard - Standard Contractual Clauses - approvate dalla Commissione Europea), salvo il caso in cui la Scoring For Films possa fare riferimento a qualsiasi altra base giuridica per il trasferimento di tali informazioni.

In particolare, i dati relativi all'iscrizione alla newsletter potranno essere trasferiti a Rocket Science Group LLC, con sede in Ponce de Leon Ave NE Suite 5000 Atlanta, Georgia, USA, al fine di permettere l'invio di comunicazioni via e-mail. Il trattamento dei dati personali effettuato da questa società è descritto all'interno del Data Processing Addendum (in inglese) disponibile al seguente link. In ogni caso, l'interessato potrà sempre richiedere maggiori informazioni in merito al trasferimento dei propri dati personali, scrivendo all'indirizzo e-mail info@scoringforfilms.com

I dati personali non saranno diffusi, pertanto non saranno messi a disposizione di soggetti indeterminati.

Diritti dell'interessato

L'interessato, in relazione ai dati personali forniti, ha la facoltà di esercitare in ogni momento e in base a quanto previsto dal Regolamento UE i diritti previsti da quest'ultimo e di seguito riportati:

  • Diritto di revoca del consenso [art. 7, par. 3, del Regolamento UE] (diritto di revocare il consenso prestato. Nota: la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prima della revoca);
  • Diritto di accesso dell'interessato [art. 15 del Regolamento UE] (diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei dati personali a lui relativi e la loro copia in forma intelligibile);
  • Diritto di rettifica [art. 16 del Regolamento UE] (diritto alla rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano);
  • Diritto alla cancellazione ("diritto all'oblio") [art. 17 del Regolamento UE] (diritto alla cancellazione dei propri dati);
  • Diritto di limitazione di trattamento [art. 18 del Regolamento UE] (diritto di ottenere la limitazione del trattamento, ad esempio, in caso di contestazione dell'esattezza dei dati o in caso di trattamenti illeciti);
  • Diritto alla portabilità dei dati [art. 20 del Regolamento UE] (diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti alla Scoring For Films e diritto di trasmettere tali dati a un altro Titolare del trattamento senza impedimenti da parte della Scoring For Films qualora il trattamento sia eseguito sulla base di un contratto e sia effettuato con mezzi automatizzati);
  • Diritto di opposizione [art. 21 del Regolamento UE] (diritto di opposizione al trattamento dei propri dati personali);
  • Diritto di non essere sottoposto a processi decisionali automatizzati [art. 22 del Regolamento UE] (diritto a non essere sottoposto ad una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato).

I suddetti diritti possono essere esercitati in forma scritta, inviando una e-mail a info@scoringforfilms.com. Al medesimo contatto potranno essere richieste in ogni momento maggiori informazioni in merito al trattamento dei dati personali. Si precisa anche che l'esercizio dei propri diritti non deve pregiudicare e/o ledere i diritti e le libertà altrui.

Scoring For Films si impegna a rispondere alle richieste entro il termine di un mese, salvo il caso di richieste di particolare complessità, per le quali potrebbe essere impiegato un massimo di 3 mesi. In ogni caso, la Scoring For Films provvederà a spiegare il motivo dell'attesa entro un mese dalla richiesta. L'esito della richiesta verrà fornito per iscritto (a richiesta dell'interessato) o su formato elettronico (e, in questo caso, gratuitamente). La Scoring For Films specifica che potrà essere richiesto all'interessato un eventuale contributo qualora le sue domande risultino manifestamente infondate, eccessive o ripetitive: a tal proposito Scoring For Films terrà traccia delle richieste. Scoring For Films, in ossequio all'art. 19 del Regolamento UE, si impegna a riferire ai destinatari cui sono stati comunicati i dati personali dell'interessato le eventuali rettifiche, cancellazioni o limitazioni del trattamento richieste dall'interessato, ove ciò sia possibile. Ulteriori informazioni in merito ai diritti e come esercitarli sono forniti sul sito della Scoring For Films al seguente link.

Diritto di proporre reclamo (art. 77 del Regolamento UE)

L'interessato, qualora ritenga che i propri diritti siano stati compromessi o lesi, o che il trattamento dei propri dati sia contrario alla normativa in vigore, ha diritto di proporre reclamo all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali secondo le modalità indicate dalla medesima al seguente link.

Natura del conferimento dei dati

Si informa che, relativamente alle finalità di trattamento di cui sopra, il conferimento dei dati da parte dell'interessato è facoltativo, ma l'eventuale mancato conferimento comporterebbe per la Scoring For Films l'impossibilità di procedere alla trasmissione di newsletter relative alle attività filantropiche svolte dalla Scoring For Films medesima.

Modalità del trattamento

I dati personali verranno trattati in modalità informatizzate e telematiche e saranno inseriti nelle pertinenti banche dati cui potranno accedere, e quindi venirne a conoscenza, dipendenti della Scoring For Films, collaboratori, stagisti e addetti ai lavori appositamente incaricati.

Tali soggetti potranno effettuare operazioni di consultazione, utilizzo, elaborazione, raffronto ed ogni altra opportuna operazione, anche automatizzata, nel rispetto delle disposizioni di legge necessarie a garantire, tra l'altro, la riservatezza e la sicurezza dei dati nonché l'esattezza, l'aggiornamento e la pertinenza dei dati rispetto alle finalità dichiarate.

Modifiche e aggiornamenti

Scoring For Films potrebbe apportare modifiche e/o integrazioni alla presente informativa anche quale conseguenza di eventuali e successive modifiche e/o integrazioni normative. In tali casi, la nuova versione della presente informativa sarà comunicata quanto prima con una modalità tale da raggiungere il più velocemente possibile gli interessati.

RICHIESTA DI CONSENSO AI SENSI DELL'ART. 7 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679

Al momento dell'iscrizione, l'interessato ha la possibilità di esprimere il proprio consenso in modo specifico per le finalità sopra descritte - ove richiesto.