Bentornati a Scoring for Films da Vito Lo Re e Fabrizio Campanelli. Allora, questa volta ci siamo reinventati una nuova "Sfida dei Maestri." L'altra volta abbiamo messo su due squadroni... Io credo che forse l'abbia vinta tu quella... Secondo me la vinco anche oggi... Dobbiamo vedere però alla fine del campionato... Allora, vi ricordo le regole di ingaggio: prendiamo compositori solo viventi...
Entro subito nel vivo con Pierre Adenot. Perché tu ami i francesi, sappiamo. Esatto, vive la France. Pierre Adenot, un compositore francese che ci ha regalato una colonna sonora meravigliosa per il film "Emotivi Anonimi." Adenot per me è un faro, nel senso che è riuscito in questa commedia, a portare quelli che sono i caratteri tipici dell'approccio francese: l'eleganza, la raffinatezza, il gusto, la non banalità, una bellissima inventiva sia a livello melodico, sia a livello armonico. Io non la conosco. Adesso mi hai incuriosito.
E in virtù di questo ho deciso di mettere Adenot dietro, in difesa, a proteggere la porta ma in grado di avere quell'approccio propulsivo per spingere in avanti la squadra quando c'è bisogno. Ok, io invece parto dal mio portiere. Il mio portiere è Randy Edelman, che ha scritto tante colonne sonore, ma quella a cui sono più legato è sicuramente quella di Dragon Heart, che stiamo ascoltando in questo momento in sottofondo. Che ha avuto anche una fortuna enorme, non solo nel film, ma nei trailer. Molte delle colonne sonore che ha fatto, sono state molto utilizzate nei trailer di filmetti, tipo Forrest Gump... Harry Potter...
The Truman Show... Magari un giorno potremmo fare una puntata sulla musica per i trailer. Magari parlando dei Two Steps From Hell, che adesso si sono sciolti... che però hanno scritto 10 anni di musica per trailer... A me piace - a parte per questo tema bellissimo - perché è un compositore vecchia-scuola quindi non un innovatore - 78 anni, eh - Tipo tosto... Americano per americano, non ha 78 anni, Theodore Shapiro.
E' uno di quei compositori che è capace di passare con facilità dal film estremamente drammatico alla commedia. Io non dimenticherò mai "Il diavolo veste Prada". La serie in questo caso, si chiama "Severance", "Scissione". Il main title è clamoroso, clamoroso. E come dicevi tu, quella versatilità che gli permette di passare da un linguaggio al suo esattamente opposto è il motivo per il quale lo metto avanti a destra, perché può fare goal però può anche ripiegare indietro, può far barriera, può avere veramente tanti ruoli. Beh, Scissione - oltre alla colonna sonora - è una serie veramente molto molto bella, proprio visivamente bella...
una fotografia strepitosa. E c''è dietro Ben Stiller... Ve la consigliamo! Destra con destra, americano con americano, io ribatto con John Ottman, uno dei compositori preferiti di quella generazione. Questi compositori hanno circa 50 anni, quindi non più giovani ma non ancora vecchi Ottman - con la musica che stiamo ascoltando da "I soliti sospetti" - ha scritto veramente dei temi più belli degli ultimi decenni secondo me e nel complesso tutta la colonna sonora ha avuto una grande influenza su tanti compositori tra cui il sottoscritto; io a quella colonna sonora devo più di un'ispirazione. Certe cose di quel linguaggio le ho portate in alcune mie colonne sonore, soprattutto "La ragazza nella nebbia".
Quindi diamo a Cesare ciò che è di Cesare. Ha vinto un Oscar. Come compositore?... No. No, perché Ottman non è solo un ottimo compositore: è anche montatore e regista. Infatti, ne "I soliti sospetti" era compositori e montatore.
Ma l'Oscar l'ha vinto per Bohemiam Rhapsody come montatore. Ecco, Fabri, essere il montatore e il compositore ti agevola la vita... Il montatore monta il film e molte volte fa delle modifiche, taglia... aggiunge.... ed è ovviamente croce e delizia di ogni compositore... Perché il montatore ti manda una scena; tu la musichi, dopodiché il montatore decide di tagliare qualcosa e la tua musica non funziona più!
Quindi devi continuamente adattare la tua musica all'ultimo lavoro del montatore.. Comunque l'insieme di musica e immagine, su "I soliti sospetti" è clamoroso. La tua squadra sta acquisendo molta esperienza e un certo bagaglio tecnico. È il momento che metta qualcuno in porta. E metto Justin Hurwitz con qualcosa di molto conosciuto: "Audition" dalla colonna sonora di "La La Land". E' uno dei film miei preferiti in assoluto.
Sai che non l'ho visto?... Ragazzi, non si può passare la giornata a vedere film e serie!... Adesso metto una mano davanti all'obiettivo, ti picchio e dopo andiamo avanti... Comunque Hurwitz le para tutte. Beh lui le parerà anche tutte, ma io sul centro-destra avevo messo John Ottman, sul sul centro-sinistra metto un po' di fantasia con Abel Korzeniowski che per me è il più bravo compositore della sua generazione. Cioè proprio uno veramente con le spalle larghissime, uno che scrive bene.
Gran compositore. Io lo adoro, lo seguo da tanto, l'avevo sentito su "A Single Man" di Tom Ford, ma tu ce lo stai proponendo con "Nocturnal animals", il secondo film di Tom Ford. Bellissimo film, bellissima colonna. Io ho una grande simpatia per Korzeniowski; non solo per la sua bravura, ma perché ha iniziato in Polonia, poi è andato in America, ha fatto diversi film a Hollywood e ciò nonostante torna spesso in Europa, ha lavorato anche con registi italiani. Ha un bel gusto, una bella creatività, un bel linguaggio. Perché mi piace?
Perché non provenendo da quel mondo ha portato avanti il suo discorso con coerenza. Vi invito anche ad ascoltare la colona sonora di "The Nun", che è una serie horror molto ben fatta. Sai, tanti quando vanno a Hollywood tendono a scimmiottare un linguaggio che non appartiene loro... Lui ha mantenuto la sua identità. Forse per questo non fa tantissimi film a Hollywood... Ne potrebbe fare molti di più.
Però due nomination al Golden Globe le ha prese: una con "A Single Man" e un'altra con "W. E.". Insomma, Korzeniowski - classe 1972 - può dare del filo da torcere alla mia squadra e io devo a questo punto piazzare qualcuno di grandissima solidità: Cliff Martinez. con un brano che sentiamo molto spesso in un transmissione che si chiama "Report", relativo a questioni misteriose che hanno a che fare con il modo della finanza. Infatti il film da cui è tratto è "Arbitrage" e Il brano si chiama "All Business". Ci sono tante colonne Cliff Martinez che mi hanno dato tanto.
Ha fatto tutti i film di Soderbergh "Traffic", fantastico! Con tre fotografie diverse per le tre location diverse... L'elettronica di Cliff Martinez è sempre molto evocativa, con molti chiaroscuri, una scelta raffinate nell'uso dei suoni. E anche molto originale in serie come "The Knick", dove ha creato questo contrasto fortissimo tra i suoni elettronici modernissimi e la New York del 1900; un compositore in grado di creare delle musiche che vanno veramente a incidere, veramente a creare un linguaggio che ti rimane in testa. Ma sai, io ho sempre una certa ammirazione per la scelta - quando è riuscita, naturalmente - di fare un film in costume con delle musiche non necessariamente rapportabili all'epoca in cui il film si svolge. In parte l'abbiamo visto anche in "Niente nuovo sul fronte occidentale", l'abbiamo visto in altre situazioni.
Insomma, è una scelta che non sempre condivido, ma mediamente la rispetto però. In "The Knick" sono rimasto colpito dall'utilizzo proprio a contrasto della sonorità synth, spintissima, ruvida e il mondo a cavallo del 1900, quindi questa atmosfera retrò: un linguaggio che è rimasto ed è stato ripreso in tanti modi. Cliff Martinez mi piace tantissimo per le scelte dei suoni che fa e la creazione delle texture elettroniche che non sono assolutamente scontate, non sono banali. Mai banali. Che è come l'elettronica andrebbe usata... altrimenti lasciate stare...
Esatto. Beh, a Cliff Martinez io controbatto con un altro americano: Brian Tyler, che a me piace molto, lo metto in difesa davanti al portiere. Lui ha praticamente fatto decine di colonne sonore, quasi tutti film d'azione; la più famosa è "Fast & Furious" e poi hai fatto "Iron Man 3", "Avengers: Age of Ultron"... insomma, tutti i film d'azione ed avventura. Forse potrebbe essere curioso, se un giorno parlassimo di come certi compositori vengono inquadrati all'interno di un genere. Certo.
Lui ha fatto praticamente solo film di questo genere, ma chi sa come sarebbe una commedia... Magari sarebbe bravissimo. Però siamo incasellati spesso... Però quello che vogliamo farvi sentire oggi è un po' al di fuori del circuito blockbuster della Marvel e di Fast & Furious ed è il brano che si chiama "Circle of Hell", dal film "Constantine" del 2005, che secondo me è una delle più belle colonne sonore che lui abbia scritto (in questo caso con Klaus Badelt) consiglio la visione ma la colonna sonora dà al film un boost incredibile. E Tyler in campo, sinceramente a me crea un po' di preoccupazione. E devo andare a spingere.
E siamo ai due pezzi da 90... Alan Silvestri. Hai messo in campo Cristiano Ronaldo.. Silvestri, autore della colonna sonora del film più visto della storia del cinema: Avengers Endgame. Ma il brano che ho scelto di Silvestri è Forest Gump. E per me è uno dei brani più belli, la Suite di Forest Gump è meravigliosa, premiata all'Oscar.
Questa è sicuramente stata una colonna sonora che ha messo un punto e a capo... L'impressione che ho è che abbiamo messo insieme due ottime squadre fatte dei solidi professionisti, poi tu in attacco hai messo il fuoriclasse. Devo portare a casa il risultato. E allora siccome io devo controbattere e io tiro fuori Danny Elfman dal cilindro. Veramente tra i miei 5-6 compositori preferiti. Anche il mio.
Infatti c'è stata una trattativa lunghissima. Poi alla fine è venuto in squadra con te perché hai offerto il di più!.. Allora, difficile scegliere una colonna sonora preferita di Elfman perché sono tutte straordinarie. Quelle che ho apprezzato di più sono proprio quelle della sua collaborazione con Tim Burton, pensiamo a "Beatlejuice", "Edward Mani di Forbice" " The Nightmare before Christmas"... però quella che ho scelto è meno conosciuta ed è "La ragazza del treno". E' un Elfman che non ti aspetti.
Sì, è un Elfman meno blockbuster... Più europeo se vogliamo... un po' più intimo... Bellissimo approccio al mistero, ai diversi piani che si sviluppano nel film. È una bellissima prova di Elfman fuori dal suo binario più tradizionale. Bene, allora come solito dovete scriverci nei commenti chi vince...
È ovvio che vincerò io... E poi dovete dirci secondo voi qual è il compositore più interessante, tra questi che abbiamo nominato. Possibilmente diteci di questi compositori altri lavori che vi sono piaciuti. Noi scherziamo col calcio naturalmente, ma lo scopo principale è scoprire brani magari meno famosi di compositori famosi o invece brani molto belli di compositori meno conosciuti. Sì, perché alla fin fine questo è un lavoro strano: c'è quella decina di superstar nel mondo. Dopodiché ci sono tanti, tanti fior di compositori di cui probabilmente abbiamo ascoltato molte volte le musiche.
Però sentiamo il nome o li vediamo in faccia e non sappiamo chi sono. Io faccio sempre un giochino, quando faccio qualche masterclass con degli aspiranti compositori: mostro delle foto e dico: chi è questo signore? Silenzio... E questo altro chi è? Di Williams e Zimmer più o meno tutti conoscono le fattezze, però già con Mychael Danna c'è il mutismo... E anche Danny Elfman non sempre lo riconoscono, quindi...
Il linguaggio della musica da film ha una sua struttura, ha una sua codificazione, ha un suo terreno su cui poggiare linguisticamente le sue basi. Però lo può fare con approcci sempre nuovi, alcuni che insistono su sistemi sonori più classici come quelli orchestrali; alcuni invece come Cliff Martinez su texture totalmente elettroniche, però come ognuno riesce a incidere, a lasciare un segno e anche a creare delle basi che ci servono per arricchire il vocabolario che noi possiamo usare nello scrivere musica da film. Bene, ci vediamo quindi alla prossima puntata. Come detto, scrivete nei commenti e suggerite magari nuove squadre, nuove formazioni. Ci vediamo alla prossima, ciao!