Bentornati a Scoring for Films da Vito Lo Re e Fabrizio Campanelli. Allora, oggi una delle nostre score preferite. Yes! 1989.
Ci sono state tante cose interessanti, anche sono nel mondo... Ma ovviamente noi ci occupiamo solo dei film. Il primo film di Batman... in assoluto?
Sì, perché in realtà tutti ricordiamo la serie degli anni 60, quella anche un po’ ridicola... Batman con la pancetta... Il commissario che non capiva mai un tubo... Da quella serie era stato tratto un film nel...
1966, vado a memoria... Dove Batman si liberava dello squalo, con lo spray anti-squalo! Con il repellente per squali. Perché tutti andiamo in giro con il repellente per squali...
Io ce l'ho. A Milano non puoi andare in giro senza. Bene, ok, quindi diciamo seriamente che quel film non era esattamente un capolavoro, ma è stato un capolavoro quello di Tim Burton, con un Danny Elfman molto giovane... su cui si erano addensate un po’ di perplessità.
Certo, è vero che loro venivano dal grande successo di Beetlejuice l'anno primo, sempre con Michael Kitton, Burton, Elfman. Però era un film più grottesco, molto buttato sulla commedia... E quindi ci si chiedeva a Hollywood: ma questo ragazzo ce la farà a portare avanti un progetto così ambizioso?... Ce l'ha fatta...
Il nostro ragazzo era un cantante rock di un gruppo: gli Oingo Boingo. Però Tim Burton riuscì ad avere tanta soddisfazione dalla colonna sonora di Elfman... Elfman cammina nel set dei Pinewood Studios con la scenografia che vinse il premio Oscar. Dalla scenografia lui trasse il "tone of the movie", Ma gli mancava il tema, sai che è una cosa da poco...
E secondo te, qual è il luogo migliore così per farsi venire l'idea del tema? Ovviamente il suo studio di registrazione, no? No, no, no, no, no. Allora dal suo commercialista?...
No, anche se il commercialista probabilmente fu contento... No, sull'aereo, un bel 747, Londra-Los Angeles, dove il nostro ebbe l'idea... non è che c'era ovviamente l'iPhone con i memo vocali, no? Per registrarsi l'idea su un regitratore portatile si chiuse in bagno.
altrimenti sarebbe sembrato un pazzo per gli altri passageri. Certo, anche per le hostess dell'aereo. Lui faceva avanti e dietro col bagno: 'sto qua non sta bene... E lui dice, io rimanevo 5, 6, 10 minuti, no?
Però benedetto fu il volo, perché ci ha regalato un Elfman in stato di grazia. E' da notare anche l'incredibile strumentazione. Gigantesca... 5 flauti, 8 tromboni, 6 trombe.
Una lista di percussioni che sembra l'elenco del telefono e di cui avevamo parlato in un video che vi linkiamo qua sopra... Noi abbiamo estrapolato un frammento della colonna sonora particolarmente interessante. Il pezzo si chiama Descent into Mistery, Discesa nel mistero. Notiamo come gli staccati dei legni, sposta la scena verso un mondo fantastico...
l'arpeggio iniziale "vestito" da un coro che è immancabile per settare subito quel tono fantasy...magico.... Certo, è un testo in latino anche maccheronico ma comunque efficacissimo. Siamo nella scena in cui Kim Basinger viene salvata da Batman, lui la porta in salvo nella Bat-caverna e lei lo guarda e ha il sospetto di conoscerlo, no? E quindi tutto il pezzo è giocato su questa ambivalenza tra il dubbio di lei e la di lui invece stentorea sicurezza...
dettata dal movimento rapido, veloce... Batman è uno reattivo, dinamico, quindi subito, Elfman ci proietta il dinamismo di Batman con questi appeggi veloci... Ma anche con una struttura ritmica di Marcia, che è ovviamente sicura, è la Marcia di Batman verso il suo obiettivo, a cui si contrappone anche la legatura degli archi che rappresentano il lato femminile di lei. Quindi la Marcia di Batman: gli staccati dei flauti, i clarinetti, il basso che marca, le volate degli archi e il coro, che ha anch'esso una ritmica molto cadenzata.
E di cui ricordiamo la scelta della lingua: il latinorum... probabilmente anche per non avere un materiale che catturi troppo l'attenzione all'ascolto... testo che è stato accreditato a Danny Elfman, Cosa interessa a Danny Elfman? Interessano i fonemi, ovvero il suono delle parole, non gli interessa la parola in sé.
Interessa che quel suono abbia un significato inserito nel contesto musicale e sonoro che siamo ascoltando. Come capita quasi sempre nelle partiture di musica da film, non è indicata la tonalità. Anche se un pezzo come questo è tutto in re minore, non viene messo niente in chiave. Perché?
Normalmente la ragione è che, cambiando tante volte magari in poche battute la tonalità all'interno in umbrano, si evita di dire: adesso è in la maggiore, adesso in do maggiore, adesso in mi bemolle. Si toglie tutto e si mettono le alterazioni quando servono. Questa cosa è rimasta poi in realtà per abitudine. Io quando un pezzo è saldamente in una tonalità, lo metto in chiave, se no, no...
C'è anche una particolarità sugli arpeggi incrociati dei violini... Io do per scontato che il grosso dell'orchestrazione non l'abbia fatta lui, ma l'orchestratore... Quindi presumo che questa finezza sia più dell'orchestratore che non di Elfman... questo arpeggio che vediamo è diviso tra i primi e i secondi.
E per rendere la cosa più omogenea e più vitale, anche meno meccanica, l'ultima nota che lasciano i violini primi è esattamente quella che prendono i violini secondi per partire col loro arpeggio. Questa è una tecnica tipica dell'orchestrazione... Il coro viene tolto, quando lei dice praticamente l'unica battuta di questa scena: "Where are you going?" Dove andiamo? In quel momento, naturalmente, Elfman toglie il coro - coro, che è basato su un pedale di tonica - viene tolto per non gravare sull'unica frase di lei.
Il pianoforte viene utilizzato come uno strumento... percussivo, cosa che è!.. ma spesso addirittura viene utilizzato in sostituzione del basso, quindi il basso dell'orchestra è la mano sinistra del pianoforte. E anche i clarinetti bassi hanno un suono che, nell'amalgama, dà una sorta di ariosità piccola nel suo staccato, un sospiro...
Allora, questa è una di quelle cose che piacciono a te, perché oggettivamente nel mix finale del film con l'aggiunta delle immagini, dei suoni, magari la parte del clarinetto si perde un po’. Ma se lo ascoltate nell'incisione, questa cosa che dici tu, questo fatto che i clarinetti bassi danno proprio il sospiro, la parte umana e anche misteriosa, viene fuori clamorosamente. Andiamo avanti e spingiamo sull'acceleratore. Casualmente, quando spingiamo sull'acceleratore entrano tutti in crescendo.
Lui schiaccia con l'acceleratore, la macchina va più veloce, c'è un crescendo, ma non c'è un accelerando. Quello sarebbe micky mousing... Esatto. C'è un'accelerazione della nostra emozione.
Dopodiché entra il tema, che è preso dal tema, che abbiamo già sentito nell'introduzione. Ci sono anche pezzi di musica classica o lirica, che ricordano vagamente l'incipit, ci sta... È un tema così semplice che non può andare a incrociare altre cose... è fondamentale lo stesso tema.
All'inizio il film è in si minore, qui siamo in re minore, la scansione ritmica è diversa, ma il rapporto fra le note è lo stesso. Dannny Elman cercava un tema glorioso che rimanesse in testa alle persone, quindi semplice, ma aperto a una complessità anche arrangiativa, e lui l'ha centrato in pieno... Allora, tutto il pezzo è basato su questa dinamica: il dubbio di lei... io lo conosco..
ma dove l'ho già visto? e la granitica sicurezza di lui che invece guarda sulla strada. Le due volte che lei fa lo sguardo del dubbio, la strumentazione viene molto ridotta... vengono tolti quasi sempre i bassi, e in questa maniera si dà un sono più femminile...
più chiaro, più acuto... e in entrambi i casi in cui invece viene inquadrato lui, dopo il dubbio di lei, entrano tutti, nella prima parte entrano gli arpeggi velocissimi dei violini; nella seconda parte invece entrano tutti i bassi. Nel dubbio di lei i violini hanno un sync meraviglioso con il suo sguardo... il dubbio è anche sottolineato dalla dissonanza.
Certo, la dissonanza è dubbio... quando invece c'è lui c'è la certezza. questi accordi che già ti lasciano un'aspettativa che viene subito contraddetta da questa seconda, fantastica, che col ritmo in quattro di Batman riscende verso la sicurezza del supereroe, verso la tonica, il re minore, che ha rotto il muro... nel momento in cui entrava nella bat-caverna...
Abbiamo la chiusura gloriosa col tema. Sì, con questa terzina che ci riporta naturalmente al... quella terzina viene richiamata qua. E il temone su cosa poggia?
Sul semitono. Perché abbiamo detto tante volte la funzione del semitono e dove se non... nel mistero di Batman?... Che poi attenzione, troppo cromatismo...
sposta tanto l'attenzione verso una caratteristica di mistero molto elevata. Ma qui abbiamo l'eroismo di Batman. Quindi l'inizio diatonico in minore... Il salto eroico...
è questo intervallo invece che rinchiude il mistero intimo segreto del Batman. Quindi la caratteristica della segretezza è in questo semitono... Prima di chiudere la domanda che ci facciamo spesso in questi casi: Dove trovare la Batmobile? Eh, la Batmobile è un antesignano della Tesla...
Elon, se volessi farci di solito bonifico... grazie. il salto.... l'eroe....
Elfman questa cosa l'ha pensata?.... Ce l'aveva perché è un grande compositore e certe cose le fa a istinto?... O ha avuto fortuna? No, era l'istinto.
Elfman... non ha una educazione formale e chi se ne importa.... Nessuno si è mai posto il problema se qualcuno ha... un diploma...
Ma in generale, soprattutto in questo tipo di attività, se ce l'hai bene, ma il fatto di ce l'abbia non vuol dire assolutamente che tu sia capace, né che tu abbia talento, non vuol dire nulla. Lunica licenza che ti viene data è quella di fare il meglio perché il produttore e il committente del tuo film sia contento e credo che lo siano stati molto... Bene, se anche voi siete stati contenti di questa puntata, mettete un like, perché il like è l'equivalente dell'applauso... se vi piaciuto il like, insomma, è buona educazione, metterlo, dai...
Ma sì, non andrete in rovina per questo... Ma neanche noi se non lo mettete. Ho fatto tutto il pippone per raccontargli l'importanza del like... Bene, detto questo, lasciate un commento.
Ci vediamo alla prossima puntata. Ciao.